Quantcast

Tour de l’Ardeche: premi combattività a Kseniia Dobrynina della Servetto Stradalli Alurecycling

Giornata a doppia faccia per il Team Servetto – Stradalli – Alurecycling in Francia: dopo la nottata passata in ospedale insieme ad Anna Potokina, vittima di una caduta che le è costata la frattura di una clavicola ed il conseguente ritiro dalla corsa della vicecampionessa di Russia, la formazione diretta da Dario Rossino ha avuto bisogno di una scossa psicologica forte nella frazione che portava a Mont Serein, stazione sciistica nei pressi del ben noto Mont Ventoux.

E ci è riuscita grazie a Kseniia Dobrynina, connazionale e concittadina di Anna Potokina (sono entrambe originarie di Voronezh), protagonista di una importante fuga durata circa 70 km e che le ha permesso di venire eletta come atleta più combattiva del giorno. Kseniia aveva già vestito dopo la prima tappa anche la maglia blu della classifica combinata.

“E’ arrivata la scossa giusta per la squadra, che ieri è stata davvero poco fortunata tra cadute e forature. Ne avevamo bisogno, ci auguriamo che ci sia d’aiuto nei giorni a venire” – ha detto il Team Manager Dario Rossino a fine tappa.

Domani un altro tappone attende la squadra astigiana: 138 km verso Mont Lozere, nel Massiccio Centrale. Non c’è un metro di pianura, e bisognerà affrontare anche la Montee Jalabert a Mende, già arrivo in passato in alcune edizioni del Tour de France maschile.