“Da ‘regolamento’ il Comune toglierà delle ore a una delle società sportive più proficue di risultati di Asti”

Riceviamo e pubblichiamo

“Egregio Direttore,
sono Maria Cristina Cirillo, ex atleta Azzurra e sportivo astigiano dell’anno nel lontano 1993, e Tecnico di Judo.

Leggo in questi giorni sui giornali che siamo il fanalino di coda dello sport nazionale (89° nella classifica per indice di sportività ) e ultimi fra le Provincie del Piemonte, proprio mentre in questa settimana “paliofila” si stanno ultimando le concessioni per l’utilizzo delle palestre comunali.

I fatti sono questi: dirigo un gruppo di atleti che negli anni ha dato lustro con risultati a livello nazionale ed internazionale alla città di Asti fra cui 16 medaglie alle finali dei campionati italiani di cui 7 d’oro, 8 medaglie di cui 2 d’oro ai tornei internazionali con la maglia azzurra della Nazionale, Società 1° classificata ai campionati italiani giovanili nel 2011 e terza classificata nel 2010, partecipazione ai campionati europei giovanili e mondiali a cui va aggiunto che 2 dei nostri atleti sono entrati a far parte dei Gruppi Sportivi Militari e che a livello dirigenziale io personalmente ho collaborato all’ organizzazione di tre finali nazionali nella nostra città.

In poche parole siamo una delle attività sportive più proficue di risultati di Asti.

Da gennaio di quest’anno, la società con la quale ho collaborato per tanti anni, la Sezione Judo della Polisportiva Cassa di Risparmio di Asti, ha deciso di non rinnovare l’iscrizione alla federazione Fijlkam. Si è reso quindi necessario tesserare alla Federazione una nuova società e trasferire tutti gli atleti per permettergli di continuare a prendere parte all’attività nazionale.

Alla presenza dei dirigenti comunali, la società uscente ha concesso le sue ore alla Polisportiva Astigiana per poter permettere al gruppo di atleti e tecnici di continuare i propri allenamenti.

Ora però, alla ripresa della stagione agonistica 2018 -2019 il Comune ci dice che ci toglierà delle ore perché da “regolamento” essendo una società nuova, ed avendo perso l’anzianità, siamo scivolati in fondo alla classifica per gli aventi diritto.

Inascoltati sembrano essere i mie appelli in cui ribadisco il concetto che si tratta dello stesso gruppo di atleti e tecnici ed è cambiato solo un numero fiscale.

Le mie parole rimbalzano contro il muro “IL REGOLAMENTO DICE..” Forse lo stesso regolamento che ci fa essere ultimi in graduatoria nazionale?

Non ho chiesto più ore (e ne avrei bisogno per mantenere degli standard di risultati così alti!), ma semplicemente di continuare ad occupare le stesse ore che la Polisportiva Cassa di Risparmio di Asti ci ha concesso, avendo a cuore un gruppo di atleti che andava e va tutelato.”
Maria Cristina Cirillo
Polisportiva Astigiana