L’Astisport non si iscrive alla Serie C Femminile: un’altro pezzo di storia del calcio astigiano rischia di sparire

La notizia era già nell’aria da qualche giorno, ora è ufficiale: l’Astisport non è iscritta al campionato di Serie C Eccellenza Femminile.

A certificare la mancata iscrizione è il comunicato numero 7 emesso dal comitato regionale Piemonte Valle d’Aosta che elenca le nove squadre al momento iscritte al campionato e tra queste non c’è l’Astisport.

La squadra astigiana si era guadagnata il diritto di partecipare al campionato di serie C vincendo il campionato di Serie D al termine di una marcia trionfale senza sconfitte, successo poi impreziosito dalla conquista della Coppa Piemonte di Serie D (nella foto i festeggiamenti per la promozione).

Abbiamo cercato di ricostruire la triste parabola dell’Astisport con la sua anima storica, Marilena Cervellino, negli ultimi anni allenatrice delle ragazze astigiane, dopo essere stata a lungo giocatrice e capitana della formazione in rosa: “In verità io posso solo dire che alla fine della stagione 2017/18, conclusa con la vittoria sia in campionato con relativa promozione e in Coppa Piemonte, ho rassegnato le dimissioni perchè non avrei più potuto garantire lo stesso sforzo economico e umano degli ultimi anni che mi ha tolto davvero troppe energie dovendo ricoprire ogni tipo di ruolo presente in una società.”

Inoltre in questo momento il campo di Corso Alba in cui abbiamo giocato nelle ultime stagione non è più omologato per attività agonistica per cui sarebbe stato necessario cercare un altro campo su cui giocare, con un conseguente aumento dei costi; io ho preferito farmi subito da parte per permettere alla società di organizzarsi per la nuova stagione in serie C, e da quel momento non ho più saputo nulla, se non la notizia uscita in questi giorni della mancata iscrizione” – prosegue Marilena.

Quali sono le prospettive per il futuro? “In verità se ci fosse la volontà da parte della società di ripartire dalla Serie D (campionato disputato e vinto lo scorso anno ndr) c’è tempo fino al 31 agosto per l’iscrizione, ma bisognerebbe ricostruire l’intero rosa perchè tante ragazze quando hanno capito che l’Astisport non si sarebbe iscritto alla serie C hanno iniziato a guardarsi intorno e in questi giorni si stanno sistemando in altre squadre”.

Marilena giustamente non si sbilancia, ma appare evidente che ad un anno dal fallimento che ha cancellato l’Asti Calcio, un’altra storica squadra calcistica astigiana, che ha sempre tenuto alto il nome di Asti in tutta il Piemonte e non solo, rischia di sparire.