A Jido Ed Derraz e Giorgia Morano la 2a MonferRun fotogallery

Nonostante l’arrivo di un vento gelido e della neve mista a ghiaccio, 641 impavidi hanno onorato la seconda MonferRun, mezza maratona nazionale organizzata dalla Brancaleone Asti in collaborazione con il Comune di Nizza Monferrato, Calamandrana e Canelli.

Da Nizza a Canelli, passando per Calamandrana, per 21 km e 97 metri vallonati, in mezzo ai Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato Patrimonio dell’Umanità Unesco, su cui i più veloci sono stati Jido Ed Derraz (nella foto il suo arrivo), della Vittorio Alfieri Asti, che bissa così il successo della prima edizione, è Giorgia Morano, del Cus Torino, che si aggiudica la vittoria in perfetta solitudine.

Jido ha tenuto a bada Flavio Ponzina, torinese della Brancaleone Asti, chiudendo in 1h09’37”, con venti secondi di vantaggio. Al terzo posto è giunto Davide Scaglia, albese del CUS Torino, in 1h10’05”.

Al femminile la Morano taglia in traguardo in 1h18’47”, distaccando di oltre 6 minuti la seconda classificata, Romina Casetta, del Gsr Ferrero, in 1h24’58”, tallonata da Giovanna Caviglia, dell’Atletica Alessandria, al terzo posto in 1h25’08”.

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Jido Ed Derraz e Giorgia Morano si sono anche aggiudicati il traguardo volante di Calamandrana, dove era fissato anche il traguardo della non competitiva, che ha visto quasi un centinaio di podisti alla partenza, con Achille Faranda (Brancaleone) ed Angela Giribaldi i più veloci.

Anche se le condizioni meteo non hanno aiutato, i podisti hanno onorato alla grande la bella manifestazione che unisce il Moscato al Barbera, perfettamente organizzata da Fabio Amandola, presidente della Brancaleone, ideatore e perfetto regista della MonferRun, che per il secondo anno consecutivo si conferma un evento dal grande appeal, diventando così un grande spot per il nostro bellissimo territorio.

Una manifestazione che non sarebbe stata possibile senza la collaborazione di tante forze in gioco, come i volontari delle Associazioni che hanno garantito la sicurezza sul percorso, e senza il supporto degli sponsor, fondamentali per la riuscita dell’iniziativa e che hanno contribuito al ricco pacco gara andato a tutti i partecipanti. La splendida canotta Joma, la bottiglia di vino offerta dal Consorzio del Barbera d’Asti, la magnifica medaglia realizzata da Sgt e Marmoinox; da non dimenticare il sostegno di Amaro del Centenario e Audi Zentrum Asti e di tutti coloro che hanno investito nella MonferRun.

La mattinata sportiva si è conclusa con il Pasta Party, a cura della Pro Loco di Nizza, nella calda location del Foro Boario di Nizza Monferrato, dove si sono svolte le premiazioni, alla presenza delle amministrazioni comunali di Nizza, Canelli e Calamandrana.