Di corsa tra i paesaggi Patrimonio dell’Umanità Unesco con la 2a MonferRun

Una mezza maratona che unisce il Barbera e il Moscato, per promuovere il territorio attraverso lo sport: dopo il successo della prima edizione ritorna anche quest’anno la MonferRun, in programma domenica 25 febbraio.

Organizzata dalla Brancaleone Asti, la MonferRun, fin dalla prima edizione, rappresenta un virtuoso esempio di superamento dei campanilismi, con la stretta e fondamentale collaborazione tra i Comuni di Canelli, Nizza Monferrato e Calamandrana. La competizione gode anche del patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Asti. Una sinergia senza la quale non sarebbe possibile mettere in piedi e dare continuità nel tempo ad una manifestazione che richiede uno sforzo organizzativo notevole: oltre all’indispensabile appoggio delle amministrazioni locali, la MonferRun è sostenuta da diversi sponsor, tra cui Amaro del Centenario, Audi Zentrum Asti, Joma, il Consorzio del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato.

Se nel 2017 il fulcro dell’evento era stata la città di Canelli, come preannunciato già lo scorso anno, la seconda edizione vedrà la partenza e l’arrivo a Nizza Monferrato, dopo 21 km e 97 metri che porteranno a Calamandrana, dove è fissato il traguardo volante, e a Canelli, dove i podisti troveranno il “giro di boa”, per fare ritorno a Nizza.

La partenza sarà data alle 9.30 nei pressi di Piazza Garibaldi, mentre l’arrivo è fissato in piazza Martiri di Alessandria, davanti al palazzo comunale di Nizza. Il quartier generale, per il ritrovo e ritiro pettorali, è lo splendido Foro Boario, dove si potranno ritirare i pettorali sia il sabato, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18, oltre che al mattino della gara, dalle 7.30 alle 9. Per chi volesse avere il pettorale già il venerdì, sarà disponibile presso Tecnoindustrial Amandola, in Viale Italia 57, a Canelli, dalle 14 alle 18.

A livello tecnico, si tratta di una mezza maratona nazionale, approvata Fidal, con un montepremi di tutto rispetto, di oltre 5000 euro, su un percorso che si snoda nel fondo valle, su cui si può anche “correre veloce”. A tutti i partecipanti andrà inoltre un ricco pacco gara, con la canotta personalizzata della manifestazione, una bottiglia di vino e il buono pasta party ed una splendida medaglia da finisher in acciaio inox, realizzata artigianalmente ed offerta dalle aziende locali Marmoinox e Sgt.

La MonferRun è valida come prima prova dei Campionati di Società Piemontesi di Mezza Maratona e rientra nel circuito CorriPiemonte 2018. Non solo: rappresenta anche la prima tappa di una nuova iniziativa, il Gran Prix Terre Patrimonio dell’Unesco, insieme alla Corsa dell’Assedio di Canelli del 13 maggio e della riedizione della Cronoscalata dei Caffi, in programma il prossimo 13 luglio.

Le iscrizioni alla MonferRun sono aperte già da tempo e molti podisti hanno scelto di non perdere l’occasione di correre tra i paesaggi vitivinicoli riconosciuti Patrimonio dell’Umanità, non solo dal Piemonte e dalle regioni limitrofe, ma perfino dalla Puglia (per consultare la lista dei preiscritti clicca QUI).

E se 21 km e 97 metri sono troppi, c’è anche la corsa non competitiva di 6 km, che da Nizza si fermerà a Calamandrana, dove è predisposto un servizio navetta per riportare i partecipanti alla partenza. Alla non competitiva ci si può iscrivere nella mattinata di domenica, fino a 20′ prima della partenza.

Per consultare il volantino con tutte le informazioni tecniche e per le iscrizioni, clicca QUI.