Al Mondiale di Bocce di Casablanca medaglia di bronzo per l’astigiano Mauro Roggero

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Si chiude con due medaglie di bronzo l’avventura azzurra al Mondiale di bocce di Casablanca. Mauro Roggero è bronzo nel tiro progressivo ed i fratelli Simone e Matteo Mana lo sono nella staffetta (nella foto di Roberto Favre i tre medagliati con Roggero primo da destra).

Daniele Grosso dopo un’ottima partenza, ha inanellato una serie di errori ed ha concluso la sua prova a 15 punti. Si sono aggiudicati la finale i portacolori di Montenegro 21, Croazia 20, Perù 19 e Slovenia con 16 punti. Mauro Roggero aveva conquistato la finale segnando 43/50 in qualificazione, 45/49 negli ottavi, 40/49 nei quarti e 43/50 in semifinale.

Nella staffetta i fratelli Matteo e Simone Mana, dopo aver concluso la semifinale con il risultato di 54 bocce colpite su 61 hanno dovuto ricorrere allo spareggio per poter accedere alla finale, dove però hanno incontrato una coppia francese infallibile che in soli 2 minuti e 30 secondi è stata capace di colpire 29 bocce su 30 tentativi, mentre gli italiani si sono fermati a 26 su 31. Gli atleti cuneesi salgono comunque sul podio aggiudicandosi la medaglia di bronzo. I fratelli cuneesi avevano superato la qualificazione con il punteggio di 48 bocce colpite su 60 tirate, gli ottavi con 47 su 59, i quarti con 53 su 61 e la semifinale con 54 su 61.

Nel tiro di precisione Daniele Grosso si è fermai ai quarti dove un 15 non gli ha consentito di proseguire, dopo essersi qualificato con 25 e con 21 negli ottavi. Nell’individuale Luigi Grattapaglia si è arreso nell’ottavo di finale sconfitto dal tunisino Murad Ayadi per 12 a 11. E’ finito anche agli ottavi il cammino della coppia azzurra, Luigi Grattapaglia ed Alberto Cavagnaro, che hanno perso per 8-6 contro la coppia della Serbia.

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