Riccardo Moro si aggiudica il 6° Gran Premio Francesco Roberto di Montemagno

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Il ligure Riccardo Moro della Zheroquadro Lan Service ha vinto il 6° G.P. Francesco Roberto-18° Memorial Rita e Luigi Bocca “Sulle strade di Papa Francesco”, gara per Juniores disputata a Montemagno che si è corsa sulle strade del Monferrato su un percorso molto nervoso di 114,10 chilometri.

Per il quinto anno consecutivo, la partenza ufficiale è stata data sulla piazza di Portacomaro, alla presenza del Sindaco Walter Pierini e del parroco don Andrea Ferrero, che ha letto il telegramma inviato dalla Segreteria di Stato vaticana.

Tra i 128 corridori al via, in rappresentanza di sei regioni italiane e del Canton Ticino, c’erano anche i due campioni d’Italia, il fiorentino Alessio Acco (in linea) e il varesino Antonio Puppio (crono), i quali non si sono limitati a fare presenza, ma si sono rivelati tra i principali protagonisti della corsa. Dei sette corridori astigiani in gara solo uno è riuscito a portare a termine la corsa: Diego Lazzarin, di Loazzolo, che ha chiuso al 30° posto su 39 arrivati. Tutti gli altri si sono ritirati, vinti da un percorso esigente, dal caldo e da un ritmo di gara impressionante. Non a caso, con 38,898 km/ora, è stata stabilita la nuova media-record della corsa.

La gara è stata vivace fin dall’inizio ma la vera e propria fuga di giornata è arrivata quando sono usciti sei uomini. Erano Alessio Acco, Antonio Puppio, Leonardo Repetti, Daniel Nastasi, Daniele Capelli e Salvatore Saporita. Ripresi, a 30 km dall’arrivo si è formato un gruppetto di 21 atleti con quasi tutti i migliori. Sul rettilineo finale è uscito Riccardo Moro che è riuscito ad anticipare tutti e staccare di una decina di metri Samuele Rubino che sul traguardo ha superato Gabriele Benedetti. Seguono Gabriele Mattalia (Bustese Olonia Verbania) e Simone Carrò (Zheroquadro Lan Service).

E’ alla sua seconda vittoria tra gli Juniores (la prima lo scorso mese in Svizzera) ed è stato anche Tricolore della specialità di MTB; ha abbracciato le prove su strada per fare nuove esperienze ed aprirsi nuove strade perché il suo obiettivo è il passaggio al professionismo.

Alla premiazione nel salone dell’oratorio “Monsignor Lasagna”, erano presenti oltre ai Sindaci della zona numerose vecchie glorie della bici e del pallone (c’erano tra gli altri Franco Balmamion, Giovanni Meazzo, Giorgio Zancanaro, il vecchio cuore granata Natalino Fossati e l’ex bianconero Domenico Marocchino).

Nel corso della cerimonia l’organizzatore ha assegnato un riconoscimento speciale, al Presidente di Giuria Graziano Pillon, che si accinge a lasciare la categoria dei giudici per raggiunti limiti di età e a Gianni Pellilli, uno dei “ragazzi di Montemagno” che da sempre coadiuvano l’organizzatore Franco Bocca.

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