Depositata l’iscrizione con proroga per l’Asti, si riavvicina la Serie D. Entro il 4 agosto il responso definitivo.

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    La novità dell’ultima ora, è quella che la società biancorossa ha effettuato l’integrazione dell’iscrizione alla serie D, che è stata regolarizzata nella mattinata odierna (per saperne di più, clicca qui). 

    La scadenza iniziale ricordiamolo, per completare l’iter, era fissato alle 17 di mercoledì 22 luglio ma, secondo i “rumors” attuali e circolati in giornata, la Lega Nazionale Dilettanti ha concesso una proroga di almeno 48 ore, con scadenza definitiva fissata alle 17 di oggi.

    I Galletti hanno effettuato tale domanda a causa di “complicazioni dovute al cambio dirigenziale” e ha provveduto a versare l’iscrizione e i soldi della fideiussione di circa 25mila euro entro i due giorni, pertanto negli ambienti di via Ugo Foscolo, filtra adesso un moderato ottimismo.

    Ci sono molte società che si trovano in affanno, e la Lega probabilmente facilmente accoglierà l’iscrizione tardiva se tutta la documentazione presentata, risulterà essere valida e in regola. La palla passa adesso al vicepresidente vicario della LND, Antonio Cosentino e alla Covisod (Commissione di Vigilanza sulle Società Dilettantistiche, l’organo di controllo sui bilanci delle società) che dovranno vagliare e valutare minuziosamente la situazione biancorossa.

    Entro il 4 agosto prossimo, è attesa comunque la risposta definitiva, ma a inizio della prossima settimana si saprà con più certezza il futuro del club, ma al momento tutto lascia pensare che l’ammissione all’Interregionale possa diventare ufficiale a breve, seppur con alcuni punti interrogativi all’occorrenza, su tutti chi sarà il nuovo presidente e quale squadra verrà fuori dal mercato.

    Nell’attesa di ulteriori nuovi sviluppi, resta confermato invece per lunedì 27 luglio, la data di ritrovo dei giocatori che si ritroveranno al “Bosia” per incominciare la preparazione in vista del ritiro e provare a riprendere confidenza con il campo. Il “giallo dell’estate” forse è a una svolta positiva, ma con un lieto fine ancora tutto da decifrare e da scrivere.

    Neil Palladino

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