Giulia Gaviano della Polisportiva CrAsti nuova cintura nera di Judo

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    Si tratta di Giulia Gaviano, 20 anni, che domenica 21 giugno, in occasione degli esami federali per il passagio di cintura ha acquisito la tanto sospirata cintura nera.

    E’ una storia molto lunga quella di Giulia, che inizia a praticare Judo a 7 anni, figlia d’arte di Maria Teresa Promis, anche lei praticante judoka in gioventù e cintura nera e nipote della storica Adele Promis, ancora oggi attiva presidente di società e benemerita presidente di giuria nazionale.

    Dopo numerose competizioni anche a livello nazionale ed aver ottenuto la cintura marrone in palestra, a 17 anni Giulia passa alla categoria Juniores e inizia ad accumulare punti nelle competizioni per conquistare la cintura nera. Ma la sorte le è avversa, e dopo un primo stop per un infortunio alla spalla che la costringe a stare lontano dei tatami per un intero anno, sarà costretta all’abbandono dalle competizioni per un grave infortunio al ginocchio.

    Pochi sono i punti che la separano dalla agognata conquista, ma purtroppo non sufficienti per il passaggio al grado superiore. Rimane un’unica strada da percorrere, quella dell’esame federale. Ma anche così la strada non è agevole, perchè alcuni movimenti, specialmente quelli di stisciamento al suolo, sono proibitivi per lei. Ma Giulia non si arrende ; stringendo i denti e  grazie ad una particolare ginocchiera che in parte le ripara l’articolazione, riesce a prepararsi per l’esame.

    Domenica è un successo; l’esame è al di sopra della media, senza tentennamenti o sbavature, nonostante l’emozione di essere così vicino al traguardo a lungo aspettato.

    Giulia ci tiene a ringraziare qualcuno, ma più di tutti deve essere grata a se stessa per la passione e il cuore che ci ha messo, per l’amore verso questo sport a volte così difficile e selettivo: “Vorrei ringraziare tutti quelli che in questi anni mi sono stati vicini e mi hanno sempre sostenuto, in particolare Fabio e Luca , che con infinita pazienza hanno recuperato la mia spalla e il mio ginocchio. Le cinture nere Ida e Simone per i preziosi consigli tecnici, tutti i miei compagni di palestra, ma soprattutto Sabrina, il mio UKE, ed infine la mia allenatrice, Cristina, che ha sempre creduto in me, mi ha insegnato a non arrendermi, a tenere duro e a lottare per raggiungere i miei obiettivi. Grazie di cuore a tutti!”

    Red.

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